
Source: Daily Mirror
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giovedì, 10 luglio 2008 La meglio gioventù
postato da vouvoltar, 05:29 | link | commenti (3) sabato, 05 luglio 2008 Messaggi
Stamattina ho ricevuto sul telefonino questo messaggio raccapricciante. Qualcuno dovrebbe far saper loro che non stiamo giocando una partita di cricket. postato da vouvoltar, 13:22 | link | commenti (3) martedì, 01 luglio 2008 Sviluppi
Mani è un gran lavoratore. E’ di etnia Tamil ma vive qua, nell’ovest. Lo ho conosciuto quando abbiamo preso il nuovo ufficio, sogno americano di suburbia, casa di barbie color pastello. postato da vouvoltar, 04:43 | link | commenti (4) mercoledì, 23 aprile 2008 Buon anni
Non è un buon anno in ritardo. E’un altro sfalsato nuovo anno buddista che si celebra qua. E tutto si è fermato per una decina di giorni. Come un afoso agosto italiano. Solo che qua partono i grandi sconti (usanza antieconomica fare i saldi sotto le feste, no?). E poi dolci poco dolci a base di olio di cocco, kittul, farina di riso polverosa. Dalla città ci si muove nei villaggi per visitare le famiglie che si incontrano sempre meno per constatare che la struttura sociale sta cambiando, la vita omologata occidentale sta prendendo campo. Ma le tradizioni rimangono forti. Grandi pulizie, si ritinteggia casa, si compra il nuovo servizio di tazze per il tè, un nuovo sari di quelli buoni, un pijama sarong e una camicia nuova per celebrare l’evento. Grandi rituali di rinnovamento, si fa bollire il latte in un coccio sulle legna, vita strabordante, si accendono lampade a rischiarare il domani, i giovani omaggiano gli anziani, prezioso fardello. Il nuovo anno deve trovare tutto pronto e tutti nuovi per ricongiungersi al ciclo dei nuovi inizi che si ripete come un mantra. La misura del tempo. postato da vouvoltar, 09:28 | link | commenti (6) domenica, 18 novembre 2007 A fagiolo
postato da vouvoltar, 13:36 | link | commenti (12) mercoledì, 14 novembre 2007 Fratelli
Non ho mai scritto di te. Siamo tanto diversi e tanto uguali. Spesso non ci prendono per fratelli. Poi si dice che tu abbia i tratti più generosi di mamma, io quelli più taglienti di babbo. E i colori poi. Ma non è così sai, sono somiglianze contaminate, con tratti distinti e riconoscibili accoppiati e provenienti da due diversi stampi, come quando versi l’olio nell’acqua. Tu occhi stretti da contadino (mezzadro si intende) e sorriso da autista di camion (il primo o quasi, in paese). E io occhi da autista e labbra sottili da contadino. postato da vouvoltar, 10:38 | link | commenti (8) venerdì, 19 ottobre 2007 Lussi
In questo paese le parole volano disturbate dall’ovest all’est, dai viziati ai bisognosi. E talvolta qualcuna si ferma a Kurunegala, incerta su dove svoltare, qualcuna si fa un giro in bici a Polonnaruwa, un’altra si perde tra le bancarelle sulla trafficatissima Kandy road a comprare gli anacardi. Fritti, poi, sono buonissimi. Anche gli sms sono traditori e si cancellano prima di averne completata la lettura. Quindi con salto di tecnologia di lascio un saluto qua, fissato bene, nero su bianco.
Perchè oggi è il tuo compleanno e mi va di dirti un po’di cose. Non ti ho mai ringraziato per la tua accoglienza, anche perchè queste sono cose che non si dicono. Ma l’etere è leggera e lo schermo è luce e allora tutto diventa più facile. Grazie perchè questi mesi non sarebbero corsi via lisci senza te e le difficoltà sarebbero sembrate ben più pesanti.
Lo so che non sappiamo bene cosa siamo, che abbiamo a che fare l’uno con l’altra nè dove stiamo andando. Ma forse è il momento di vivere così e ben si adatta al paese strampalato dove stiamo. postato da vouvoltar, 09:49 | link | commenti (2) venerdì, 28 settembre 2007 Snob
Me lo dico, sì. Non c’è niente di più snob di scrivere qualcosa sul fatto di essere tappati in macchina incazzati come delle iene per l’imbottigliamento perchè si deve portare il gatto in città dal veterinario per un vaccino a 30 km di distanza mentre è in corso uno Tsunami alert (assolutamente ingiustificato maledetto governo di fanfaroni terroristi). Hai messo un ora e mezzo a fare 100 mt in un fiume di traffico, ci sono tonnellate di persone con valigie figli in collo, in 7 su una moto a strati, camion stracarichi di donne e bambini solidali nell’isteria collettiva con buste di plastiche rigonfie, la tua corsia occupata da macchine che hanno strabordato dal senso opposto. postato da vouvoltar, 15:33 | link | commenti (3) lunedì, 10 settembre 2007 Alla maniera di Rob Breszny
A volte la realtà ricalca il canovaccio dell’epifania. Per questa settimana, in una atmosfera sospesa tutti gli attori si fermano, si aspetta un segno dal cielo da un deus ex machina, qualcuno che renda compassionevole con pentimento manzoniano il cattivo della storia (cattivo per te, mia povera Vergine). Che le ruote del mulino riprendano a girare come nelle migliori reclame. Cara Vergine arresa, il cielo cospira contro di te? Nuvoloni neri all’orizzonte e non sono monsoni? Un consiglio da amico, non smettere di credere che possano essere gravidi di pioggia fertile. Il domani, nel caso, ci spiegherà. postato da vouvoltar, 07:44 | link | commenti (7) mercoledì, 05 settembre 2007 Stagioni?
Ecco, sono ricominciati i monsoni. In questa estate perenne c’è un meccanismo che fa passare il tempo al tempo. Allo scrosciare di gocce ipertrofiche. Tanto violente e dense come l’acqua di una miriadi di catini senza fondo scrosciati giù da un balcone. E tanto normale per chi qui c’è nato. Ciabatte in mano, si continua scalzi a camminare. I mesi passano e mi preparo a un non autunno di palme. postato da vouvoltar, 09:11 | link | commenti (3) |

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